Da Como a Brunate

Sandonato1

[un bell’itinerario domenicale… e noi lo abbiamo fatto giusto domenica scorsa – La redazione] In fondo a via Tommaso Grossi, appena dopo l’incrocio con via Crispi, la strada asfaltata gira a destra. Qui inizia la carrozzabile per Brunate. Dopo la curva si attraversa, con un piccolo ponte, il torrente Valduce. Lo stesso che scorre anche sotto via Dante ed al quale deve il nome l’omonimo ospedale.  A sinistra, appena prima del ponte, inizia una mulattiera per Brunate in ottime condizioni di manutenzione. Manca il selciato solo su una curva, poco prima di Brunate, dove si notano anche i segni della riparazione di una piccola frana.

Con una scalinata a due tornanti ci si porta rapidamente dietro gli ultimi condomini di via Crispi recintati da un muretto che porta sulla sommità interessanti resti di un piccolo acquedotto in disuso. Dopo pochi minuti, si deve fare attenzione ed imboccare a sinistra una gradinata in salita (indicata). Altrimenti, proseguendo diritti, si attraversa la val Gioiera e si esce a Garzola Inferiore sulla carrozzabile. Sul successivo tornante, appena prima di un paio di piccoli trovanti, si incrocia il sentiero che sale da Via Maurizio Monti – via Bertacchi.

Ai piedi dell’ex convento di San Donato (le antichissime origini non gli hanno evitato la trasformazione in condominio), uno sterrato in piano, percorribile anche con piccoli mezzi fuori strada, porta a Garzola Superiore.

Ora si affronta il punto più ripido della mulattiera, che consiste nel salire le scalinate che passano davanti al portone principale del complesso edificio sacro per poi, girargli attorno e raggiungere una piccola strada asfaltata che si trova a monte. Appena si attraversa la stradina, la salita si fa più dolce e in una ventina di minuti si raggiunge Brunate, nei pressi del municipio, fiancheggiando il recente parco giochi – frutteto – giardino pubblico – garage, nel quale, un bagno e delle comode seggiole in ferro, permettono di riposare e rinfrescarsi (attualmente sono in corso lavori di manutenzione straordinaria). Qui, ad un centinaio di metri dalla stazione della funicolare di Brunate, finisce il nostro cammino.

Sebbene la salita non sia proprio morbida, il percorso intero non richiede più di 45/60′ ma senza dubbio, il bel panorama, sul lato ovest di San Donato, vi ruberà qualche ulteriore minuto (ottima scusa per fermarsi a riposare).

Salite Carescione e Falchetto

In via Stoppani, a Como, sull’angolo con via Coloniola, a 50 metri sud-est dalla stazione della funicolare, si trova una vecchia indicazione con la scritta: “Sentiero per Brunate, ore due”. Il tempo è decisamente esagerato ed i percorsi, in realtà, sono due. Entrambi seguono la direttrice via Stoppani – via Prudenziana – Salita Peltrera.

Il primo, quello che passa dalla località Carescione, è una mulattiera che nonostante le assidue cure, in alcuni punti, è franata ma è comunque transitabile. Si diparte dall’altro con una scalinata in forte pendenza che sale verso destra, appena dopo due edifici in pessime condizioni di manutenzione. Questa percorso, specialmente nella prima parte, è veramente malridotto. Sale con frequenti tornanti a sud-est dei binari della funicolare. Passa dalle due stazioni intermedie e finisce nella località “Ai Piani” nei pressi della seconda stazione. Per raggiungere il centro di Brunate si prosegue sulla strada asfaltata. Lungo il percorso, un paio di tornanti prima della fermata Ai Piani, si trova un edificio semidiroccato ricoperto da curiosi disegni onirici. Per raggiungerlo si devono attraversare i fornici che sostengono la linea della funicolare.
L’edificio va accuratamente evitato, essendo decisamente pericoloso ma attorno si distinguono ancora una grande riserva d’acqua sotto una volta a botte, un terrazzo, con uno splendido panorama ed un lavatoio. Il secondo è un sentiero che prosegue diritto per inerpicarsi, con duri strappi, sino al Ristorante Hotel  Falchetto.

Questi percorsi, sono consigliabili solo se, salendo da Como, si intenda proseguire verso  Montepiatto-Torno  oppure se, scendendo da Brunate, si voglia arrivare nei pressi del lago. In ogni altro caso è meglio utilizzare la mulattiera che passa da San Donato.

Una curiosità

La parrocchia di Camnago Volta, fino al 1700, veniva gestita dai frati di San. Donato. Pochi sanno che ancora oggi, le due località sono unite da un breve percorso pianeggiante.

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