La Sovranità Alimentare in una “nuova alleanza tra città e campagna”

Ciboprossimo

L’obiettivo della sovranità alimentare a livello globale deve necessariamente fare perno sul suo perseguimento a livello locale.
Questo non solo per una questione di coerenza complessiva, ma per definizione.
La S.A., infatti, è praticabile solo se, progressivamente, diventa patrimonio dei popoli ed attuata dappertutto localmente, limitando (non eliminando) di conseguenza l’import/export (vedi Vandana Shiva con Navdanya) per realizzare innanzitutto la sicurezza alimentare dei popoli stessi.
E’ su questo piano che il DESR sta agendo, promuovendo filiere agroalimentari dalla produzione al consumo, capaci di costruire concretamente nel Parco Sud (il più grande parco agricolo d’Europa) una agrobiodiversità, che deve necessariamente stare alla base di qualsiasi percorso di sovranità alimentare, e improntate alla sostenibilità sia ambientale che economica.
In sostanza qui si propone un ulteriore livello per costruire neoagricoltura, che non si limiti, ad esempio, ai mercati contadini, in quanto essi, specie se non sono frutto di una partecipazione dal basso come…

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